Campi Salentina

Un giro nel centro storico al crepuscolo, vi darà la sensazione che ancora si aggirino come fantasmi i tanti personaggi illustri che più volte hanno calpestato quel basolato. Un nome per tutti: l’imperatore Federico II di Svevia, il puer Apuliae che scelse Campi come riparo dalla calura estiva. Il piccolo centro di Campi, con i suoi vicoli e cortili, le chiese barocche ed il palazzo Marchesale, ha tutta una storia da raccontare.

Campi Salentina si poggia nella piana di Lecce, una leggera depressione della pianura salentina, dove l’abbondanza di acque sorgive ne hanno fatto un angolo veramente incantevole e ricco di preziosi valori paesaggistici: una florida campagna generosa di vigneti ed oliveti tra cui fanno capolino qua e là ville e masserie, testimonianze di quell’architettura rurale tipica del Salento.

Diverse sono le testimonianze storico-artistiche presenti in città tra cui spiccano il Palazzo Marchesale, la Chiesa Collegiata Santa Maria delle Grazie e la Chiesa di Sant’Oronzo.

  • Piazza Libertà
  • Chiesa Madre
  • Casalabate
  • Città del Libro
  • Pasticciotti Obama
  • Processione
  • Madonna dell'Alto

L’economia di Campi ha sempre avuto una forte vocazione agricola ed ha svolto nel corso dei secoli un ruolo strategico e centrale per le attività economiche del circondario. Non è un caso se lo stemma della città raffigura un covone, simbolo di quella fertilità e quell’abbondanza di grano che ne hanno fatto “Il granaio di Terra d’Otranto” . Lo stesso toponimo Campi allude proprio alla campagna, da sempre la risorsa che più di ogni altra ne ha caratterizzato il tessuto socio-economico. Nel 1788 un decreto di Ferdinando IV di Borbone stabiliva che fossero fissati i prezzi dei cereali e del vino proprio a Campi, dove già dal 1747, sempre per volontà del sovrano, si teneva un’importante fiera dei cereali e dei bestiami, che ancora oggi si organizza.

Da Campi e dal suo fertile humus culturale sono usciti un genio del teatro contemporaneo, Carmelo Bene, che nel 1995 ricevette le chiavi della sua città e Roberto Cappello, uno dei più affermati pianisti italiani in Europa.

Tra i tanti eventi importanti che si tengono a Campi, e che ormai contribuiscono a caratterizzarne la fisionomia è d’obbligo ricordare la Città del Libro, rassegna dell’editoria che ogni anno si organizza nel mese di Dicembre, la Fiera della Madonna della Mercede, appuntamento della terza domenica d’ottobre; i festeggiamenti estivi in onore di Sant’Oronzo e San Pompilio Maria Pirrotti , e l’Estate Campiense, rassegna di musica sport, cinema, teatro e danza, che ogni anno si organizza in agosto.

La location del Festival

Come raggiungerci

in auto: Arrivando dal nord, percorrere fino a Bari l’autostrada A14. Da qui si prosegue verso sud lungo la superstrada Bari – Lecce. Una volta raggiunta Lecce si prosegue in direzione Taranto prendendo la SS16 e continuando con la SS7ter per arrivare, dopo circa 11 chilometri, a Campi Salentina.

Arrivando da Taranto, prendere la SS7ter fino a destinazione.

in treno: In treno (Trenitalia) si raggiunge il Salento lungo la direttrice adriatica (Milano, Bologna, Pescara) o attraverso la Roma – Caserta. Una volta giunti a Lecce, è possibile utilizzare gli autobus della FSE che vi porteranno fino a Campi Salentina.

in aereo: In aereo potrete raggiungere il Salento tramite le tante offerte di voli low cost che fanno scalo all’aeroporto di Brindisi; qui potrete scegliere di attendere l’autobus che collega l’aeroporto con il centro di Lecce o noleggiare un’auto. Se scegliete la prima opzione potrete proseguire per Campi Salentina utilizzando gli autobus delle FSE.

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